venerdì 8 marzo 2013

Zuppa di ceci cotta in pentola a pressione


In questa giornata che sembra più novembre che marzo non c'è niente di meglio di una zuppa calda che mi scaldi il pancino e le mani perennemente ghiacciate, a volte dubito di essere dotata di circolazione nelle mie estremità.
Quindi stamattina ho fatto il pane, come una brava panettiera, e poi ho imbastito questa zuppa di ceci liberamente ispirata alla ricetta di Giallo Zafferano ma debitamente modificata da me, non tanto negli ingredienti quanto nella modalità di cottura.
Non sono una grandissima utilizzatrice di pentola a pressione, ma quando si tratta di bollire qualsivoglia alimento o cuocere zuppe a base leguminosa non c'è niente di più comodo e veloce. 

E' una ricetta approvata e apprezzata dal coinquilino, per niente amante di piatti brodosi, quindi se piace a lui piacerà anche a voi!



Zuppa di ceci cotta in pentola pressione (per 2 coinquilini)
  • 200 gr di ceci secchi
  • 1 carota piccola
  • mezzo gambo di sedano
  • mezza cipolla piccola
  • 1 l di acqua o di brodo di verdure
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro
  • olio q.b.
  • pepe e sale q.b.
Il procedimento è molto semplice, il lavoro sporco e lungo lo farà la pentola a pressione: mettete innanzitutto in ammollo i ceci 8/12 ore prima dell'utilizzo; preparate il soffritto mondando e tagliando le verdure, io le lascio a pezzetti perchè mi piace sentirle nella zuppa ma se preferite potete tritarle finemente. Soffriggetele per 2 o 3 minuti a fuoco dolce con un filo di olio, aggiungete i ceci scolati dall'acqua e lasciateli insaporire per qualche minuto ancora. Unite l'acqua o se preferite/ce l'avete lì per caso il brodo di verdure, le foglie di alloro e il concentrato di pomodoro, mescolate velocemente e chiudete la pentola a pressione con il suo coperchio. Fate cuocere la zuppa per 1 ora a partire dal fischio; per chi volesse cuocere la zuppa con il metodo tradizionale il procedimento non cambia, ci vorrà solo più acqua, perchè evaporerà di più rispetto alla cottura in pentola a pressione, e più tempo, circa 2 ore.
Salatela solo a fine cottura con del sale o come faccio io con del dado fatto in casa (prossimamente sui vostri teleschermi) e frullatene una piccola parte.


Servitela calda con una spolverata di pepe a vostro piacere.








6 commenti:

  1. Grazie per la ricetta! Adesso inauguriamo la pentola a pressione :-)

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    1. Che onore inaugurare la pentola nuova!!!! :-)

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  2. e due! :) è la seconda volta che la faccio. mi piace un sacco così.
    brava e grazie <3 :*

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    1. Grazie a te per aver provato la mia ricetta, per i complimenti e per avere scritto! Sono contenta che ti sia piaciuta!

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